In queste pagine si è tentato di raccogliere le
iniziative a
ricordo della memoria storica dell'olocausto lesbico e gay organizzate dai
Circoli Arcigay e Arcilesbica in Italia e all'estero: I documenti qui riportati sono
principalmente dedicati alle organizzazioni LGBT quale
fonte di eventuali ed
ulteriori iniziative con la speranza che possano essere comunque utili a
chiunque abbia interesse a questi temi. Pertanto avremo piacere di ricevere
suggerimenti su testi, materiali divulgativi e ricerche in atto che possano
stimolare alla divulgazione delle discriminazioni subite dalla persone
omosessuali nel passato anche recente.
Nella
sezione "Memorie in corso..."
diamo spazio ad approcci storici forse più semplici delle iniziative
dedicate alla memoria ma che per la loro genuinità rappresentano un
sintomo importante di quanto la memoria, la nostra memoria, esista ormai
al di là delle azioni organizzate da un'elite di interessati e/o dalle
associazioni strutturate.
«triangoli rosa come
bersagli» Riportiamo la testimonianza di un omosessuale
internato in un campo di concentramento nazista. (tratto da: M.
Burleigh, W. Wippermann, «Lo stato razziale. Germania
1933-1945», Rizzoli, 1992). «I portatori del triangolo rosa
dovevano raccogliere con la carriola terra e argilla per erigere
un tumulo artificiale che formasse una barriera contro i
proiettili del poligono di tiro. Dopo pochi giorni, però, arrivò
un gruppo di Ss per esercitarsi al poligono, mentre stavamo
ancora ammucchiando la terra delle nostre carriole. Ovviamente,
mentre si sparava, non intendevamo continuare a trasportar terra
al mucchio, col pericolo di prenderci una pallottola. Ma con
minacce e botte, kapo e Ss ci costrinsero a continuare il
lavoro. Le pallottole fischiavano tra le nostre fila e molti dei
miei compagni di sofferenza caddero, alcuni feriti, altri
colpiti mortalmente. Presto scoprimmo che più che a sparare
contro i bersagli, le Ss si divertivano a usare noi, piccolo
distaccamento di prigionieri schiavi, come bersaglio e a
rincorrere i singoli che arrancavano di qua e di là spingendo le
carriole».
Vi suggeriamo inoltre un
sito web, per certi versi parallelo a questo, dedicato all'omofobia dell'oggi:
www.omofobia.it
A partire
dalla posa della lapide a ricordo delle persone LGBT discriminate durante
il nazismo ed il fascismo nella
Risiera di San
Sabba, a Trieste, abbiamo iniziato a raccogliere informazioni sui
analoghe iniziative in tutti i paesi del mondo. Non sono pochi
monumenti stabili che testimoniano i
drammi di quel periodo: prego chiunque abbia informazioni di tal genere
non inserite in questo portale di comunicarcelo.
Marco Reglia (Responsabile arcigay per la memoria storica delle
discriminazioni contro le persone omosessuali)
Per memoria...........
PRIMA VENNERO PER GLI ZINGARI...
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento
perchè rubacchiavano
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto
perchè mi stavano antipatici
Poi vennero a prendere gli omosessuali
e fui sollevato
perché mi erano fastidiosi
Poi vennero a prendere i comunisti
ed io non dissi niente
perchè non ero comunista
Un giorno vennero a prendere me
e non c'era rimasto nessuno a protestare.